Dinamiche A Spirale: Analisi Dello Sviluppo Umano

Dinamiche a Spirale

Le Dinamiche a Spirale sono un potente modello di riferimento per comprendere l'evoluzione e la crescita umana. Per mezzo di questa mappa teorica si può intuire come gli individui e le culture cambiano nel tempo, dalle prime fasi di sopravvivenza e autoconservazione ai più alti livelli di autorealizzazione e trascendenza.

Lo studio delle dinamiche a spirale è stato intrapreso per la prima volta dallo psicologo Clare W. Graves negli anni '70 e da allora è stato ampliato da altri ricercatori e professionisti, tra gli altri da Christopher Cowan e Don Edward Beck.

Uno dei suoi principali aspetti è la focalizzazione sulle visioni del mondo e sui valori: ogni livello di sviluppo è caratterizzato da una distinta visione che influisce su come gli individui percepiscono il mondo e il loro posto in esso. Ad esempio, nelle prime fasi di sviluppo, le persone si concentrano principalmente su loro stesse e sulla propria sopravvivenza. In seguito, potrebbero diventare più preoccupate per la comunità e le relazioni o per questioni spirituali ed etiche.

Un altro aspetto importante è l'enfasi sulla diversità. Per mezzo delle dinamiche a spirale è facile riconoscere che diversi individui e comunità possono essere a diversi livelli di sviluppo e che questa diversità è essenziale per la crescita e l'evoluzione dell'umanità nel suo complesso. In questo senso possono essere viste come un modello olistico di sviluppo che riconosce l'importanza sia della crescita individuale che collettiva. 

Lo sviluppo umano si verifica in fasi o livelli prevedibili, ognuno dei quali rappresenta un insieme distinto di valori, credenze e comportamenti. Ogni stadio si evolve in quello successivo: quello più avanzato trascende ed include il precedente, come una cellula è costituita da molecole così la spirale rossa (ad esempio) ha in sè quella viola che la precede (ma non il contrario). I valori tipici di un dato stadio sono la base di partenza dello stadio successivo, dove vengono portati per così dire all'ottava alta e ne vengono sviluppati di nuovi via via sempre più complessi.

Proprio come per arrampicarsi su una scala è necessario percorrere ogni gradino, un essere umano, per evolvere pienamente, dovrebbe attraversare tutte le fasi della spirale nel corso della sua vita (vite). Ad esempio un grosso imprenditore, appartenente alla spirale arancione, deve necessariamente avere la cultura del duro lavoro e l'autodisciplina che si "imparano" nella fase blu (quella precedente), oppure un mistico illuminato allo stadio turchese avrà in sè i valori altruistici e comprensivi tipici del verde. 

Gli otto livelli di sviluppo secondo il modello delle Dinamiche a Spirale vengono rappresentati ognuno con un colore. In sintesi, ad ogni livello, gli individui ampliano sempre di più il punto di vista da cui guardano al mondo e riducono man mano il loro ego: ad esempio al primo livello (beige) si ci preoccupa solo dei bisogni del proprio corpo mentre al livello turchese si guarda all'interno universo. Non esistono livelli negativi o di poco valore: come un attico non esisterebbe senza i piani inferiori così gli stadi più avanzati non esisterebbero senza quelli che li precedono.

Beige: è apparso circa 100.000 anni fa con i primi uomini. Chi ne fa parte è principalmente preoccupato di soddisfare i suoi bisogni fisici fondamentali di cibo, riparo e sicurezza. Oggi ne fa parte circa l'1% della popolazione mondiale: molti senzatetto, neonati ed anziani affetti da grave patologia senile. Valori tipici di questo livello:

  • Istinto di sopravvivenza
  • Abitudine, routine

Viola: emerso 50.000 anni fa, i soggetti che ne fanno parte sono preoccupati di integrarsi ed appartenere ad una comunità o tribu, senza la quale non potrebbero vivere. Credono in magie, superstizioni, spiriti e dei, per mezzo dei quali spiegano il mondo che li circonda. Circa il 10% della popolazioe mondiale ne fa attualmente parte: membri di alcune tribu nel terzo mondo, diversi nativi americani, praticanti del voodoo e altri riti "magici". Valori tipici:

  • Legami familiari o tribali
  • Vivere in gruppo
  • Umiltà
  • Sacrificio personale per il bene del clan
  • Devozione verso le usanze
  • Potere della magia
  • Mistero
  • Riti sacri
  • Tramandare le memorie della comunità/tribù
  • Saggezza degli anziani

Rosso: con questa fase, caratterizzata da una concentrazione sul potere e sul controllo, prende campo l'egocentrismo (circa 10.000 anni fa). Gli individui che ne fanno parte vogliono affermare la propria supremazia e controllo sugli altri e possono utilizzare la forza o l'aggressione sia fisica che verbale per raggiungere i loro obiettivi. Sono governati dall'impulsività, in genere non pensano a lungo termine e cercano gratificazione immediata. Il 15/20% dell'umanità si trova in questo stadio, che detiene globalmente circa il 5% del potere mondiale. In questa fase possiamo trovare tra gli altri: dittatori, capi mafia, criminali di guerra, molti dei grandi imperatori del passato, narcisisti, sociopatici, il concetto di "donna come proprietà", le gang di strada. Valori di questo livello:

  • Potere
  • Dimostrazione di forza e tenacia
  • Coraggio imprudente
  • Mentalità da guerriero
  • Risolvere le dispute con la forza
  • Vendetta
  • Risolutezza
  • Passione
  • Orgoglio
  • Infrangere le regole
  • Vivere al massimo

Blu: questo livello, sorto circa 5.000 anni fa, è caratterizzato dal focus sull'etnocentrismo, sulla struttura e sull'ordine. La civiltà organizzata ha origine con questa fase, dove le persone che ne fanno parte sono preoccupate di mantenere sistemi e regole, facendo affidamento su leggi e tradizioni per mantenerne controllo e stabilità. Tutto ciò che è considerato fuori dalla norma è temuto e/o è disprezzato. Oggi circa il 35/40% dell'umanità ne fa parte, ed occupa il 25/30% del potere. Alcuni esempi di categorie e concetti derivanti da questo gruppo: fondamentalisti religiosi, gran parte dei conservatori, puritani in genere, chiesa cattolica, era medioevale, nazionalismo, patriottismo, comunismo, caccia alle streghe, guerra santa, medio oriente. Valori tipici:

  • Credenze, fato
  • Il bene e il male sono oggettivi
  • Lavoro e dovere
  • Legge e ordine
  • Giustizia e sicurezza
  • Difendere la propria cultura
  • Ideologia, dottrina
  • Valori della famiglia
  • Codici di condotta morale
  • Patriottismo
  • Sobrietà, castità
  • Identità nazionale
  • Carità

Arancione: le persone attinenti a questo stadio credono in efficienza e produttività e sono guidati dal conseguimento materiale. Sono concentrati sul raggiungimento di obiettivi e sul successo, il profitto giustifica ogni azione. E' venuto alla luce circa 300 anni fa con il colonialismo, ad oggi ne fa parte il 25/30% della popolazione mondiale e controlla circa il 45/50% delle posizioni di potere. Alcuni esempi: CEO di grandi aziende, il capitalismo, uomini d'affare, il mercato azionario, avvocati, aziende multinazionali, petrolieri, medicina occidentale, reality show, marketing, fast food.  Valori tipici dello stadio arancione:

  • Successo, eccellenza
  • Migliorare se stessi
  • Progresso, risultati
  • Crescita senza fine
  • Capitalismo, liberalismo
  • Affari, impresa
  • Competizione
  • Conoscenze, abilità
  • Libertà personale e di parola
  • Soldi, lusso
  • Apparenza esteriore
  • Materialismo
  • Ateismo
  • Scienza
  • Innovazione, pensiero creativo
  • Analisi di rischio

Verde: comunità e relazioni. Le persone a questo livello, sorto in origine 150 anni fa ed esploso con le proteste degli anni '60, sono preoccupate di creare un mondo migliore per tutti e sono concentrate particolarmente sull'ambientalismo, la giustizia sociale e l'uguaglianza. Quando prese campo, in poco tempo la schiavitù venne dichiarata fuorilegge in quasi tutto il mondo. Ne fa parte il 10% dell'umanità ed ha il 15% del potere mondiale. Categorie e concetti tipiche di questa spirale: hippies, la New Age, Greenpeace, veganismo, liberalismo, cultura universitaria, femminismo, diritti LGBTQ, pacifismo, il politicamente corretto, post modernismo, diritto all'aborto, assitenza sociale, Ong, minimalismo, diritti umani, energia verde. Valori tipici di questo livello:

  • Amore, empatia
  • Compassione, uguaglianza
  • Attivismo, manifestare
  • Antimaterialismo
  • Multiculturalismo
  • Appiattimento delle gerarchie
  • Pacifismo, pace nel mondo
  • Trovare qualcosa in comune
  • Abilità nello relazionarsi
  • Femminilità
  • Gioco di squadra
  • Ecologia, ambiente
  • Amore libero
  • Creatività, bellezza, arte
  • Proteggere ed aiutare i più deboli
  • Redistribuzione delle risorse

Giallo: focus su integrazione ed equilibrio. Gli individui in questo stadio cercano di trovare un equilibrio tra bisogni individuali e collettivi e si concentrano sulla creazione di soluzioni che beneficiano tutti. In questa fase, apparsa più o meno 50 anni fa, le persone sono guidate dal desiderio di equilibrio, armonia e comprensione olistica del mondo. Solo circa l'1% della popolazione ne fa parte e dirige il 5% del potere nel mondo. Esempi: fisica quantistica, cibernetica, teoria del caos, futuristi, industrie ecosostenibili, tecnologia accessibile, dinamiche a spirale, Albert Einstein, David Bohm, Richard Feynman, Fritjof Capra. Valori:

  • Apertura mentale
  • Intuizione
  • Punto di vista più ampio
  • Pensare fuori dagli schemi
  • Dinamiche non lineari
  • Responsabilità e autonomia
  • Gerarchie naturali
  • Competenza
  • Imparare dagli errori
  • Pensiero indipendente
  • Neutralità, essere obiettivo
  • Costruire ponti non barriere
  • Paradossi
  • Non avere certezze

Turchese: in questo livello le persone cercano di comprendere l'interconnessione di tutte le cose e di creare un mondo più sostenibile e armonioso. Sono accompagnate dal desiderio di crescita spirituale e compassione universale. Soltanto lo .01% dell'umanità ne fa parte, ma gestisce già l'1% del potere mondiale. Rientrano in questa categoria: vere guide spirituali come Sadhguru, Eckhart Tolle, Mooji e qualche altro, esperienze di samadhi, sistemi di guarigione alternativi, capacità paranormali, biocentrismo, geometria sacra, grandi mistici del passato, campi morfogenetici. Valori dello stadio turchese:

  • Elevare la coscienza dell'umanità
  • Verità
  • Profonde intuizioni
  • Saggezza
  • Non dualità
  • Sintesi
  • Connessione con l'intelligenza infinita
  • Trasparenza, onestà
  • Gratitudine
  • Umiltà
  • Unità
  • Spontaneità
  • Amore incondizionato
  • Essere invece di fare, sapere o avere
  • Vivere senza ego
  • Contemplazione, meditazione
  • Punto di vista ancora più ampio

Come è facile intuire, con il 45/50 delle posizioni di potere (la percentuale è maggiore in occidente), nel mondo è predominante lo stadio arancione, infatti il profitto e il materialismo sono il comune denominatore di quasi tutti i rapporti politici e sociali. In modo analogo, un individuo raramente incorpora del tutto i valori tipici di un gruppo, di solito ne ha uno prevalente con parti meno pronunciate del livello precedente e/o successivo.

Campi di Applicazione delle Dinamiche a Spirale.


Le Dinamche a Spirale sono un modello versatile e flessibile che può essere applicato in una varietà di campi, come psicologia, sociologia, educazione, business e altro. Diamo un'occhiata ad alcune delle più comuni:

  1. Sviluppo personale: comprendendo i diversi livelli di sviluppo, i valori e le visioni del mondo che accompagnano ciascun livello, le persone possono acquisire una maggior consapevolezza di sè che può aiutare ad identificare le aree di crescita, prendendo decisioni migliori per vivere una vita più appagante.
  2. Sviluppo organizzativo: cogliendo i livelli di maturazione di un'organizzazione e dei suoi dipendenti, una società potrebbe migliorare la comunicazione, aumentando l'impegno dei dipendenti e creamdo una cultura aziendale più propositiva.
  3. Competenze dirigenziali: quello delle Dinamiche a Spirale può essere uno strumento prezioso per i leader che vogliono migliorare le proprie abilità ed efficacia. Intuendo le diverse fasce di sviluppo dei sottoposti, chi è al comando può adattare il proprio stile di leadership alle esigenze del team e forgiare un ambiente di lavoro più collaborativo e produttivo.
  4. Risoluzione dei conflitti: fornendo un quadro per comprendere i diversi valori e visioni del mondo che sono alla base del conflitto, le persone possono lavorare insieme per trovare soluzioni che soddisfino le esigenze e le prospettive di tutte le parti coinvolte.
  5. Educazione: un altro campo di applicazione è quello dell'educazione. Poichè questo modello offre un quadro per comprendere i diversi stadi di sviluppo che gli studenti attraversano durante l'apprendimento e la crescita, i docenti possono adattare il loro stile di insegnamento alle esigenze di ogni studente per aiutarlo a raggiungere il suo potenziale.

Le Dinamiche a Spirale sono qundi uno strumento molto utile per la crescita e il cambiamento, se ben utilizzate possono fornire un quadro abbastanza intuitivo del processo di sviluppo dell'uomo e dei suoi valori nelle varie fasi. Questo mappa può aiutare ad ottenere una maggiore autoconsapevolezza, ma non andrebbe usata come uno strumento diagnostico o per giudicare le persone, bensì per incontrarle al loro attuale livello e da lì trovare dei punti in comune sui quali lavorare.

Link utili:

Spiral Dinamic Group Sito ufficiale delle Dinamiche a Spirale, offre informazioni sul modello teorico e le sue applicazioni oltre ad articoli newsletter.

Spiral Dinamics Integral Community che indaga i principi delle dinamiche a spirale. Comprende un forum di discussione, risorse varie e supporto per chi è interessato ad approfondire.




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